CELLA MILANO. UNA STORIA NELLA STORIA.

una storia lunga 120 anni
1899-1910

Milano e la nascita di casa Cella

Alla fine dell’Ottocento, Milano è una città in pieno fermento: i caffè alla moda, i teatri, le luci elettriche creano una punteggiatura urbana dinamica e vivace, la moda del momento impone visi rasati e baffi all’insù per i gentiluomini e per le donne i capelli rigorosamente ondulati. Qui viene aperto uno stabilimento dedicato alla bellezza. La casa Cella propone tutto ciò che serve per rispondere alle nuove esigenze estetiche: saponi, profumi ma anche lacche e brillantine.
Da Parigi a Londra aprono nuove barberie e la rasatura diventa un momento centrale della vita sociale, ci si incontra dal barbiere per scambiarsi idee sull’attualità, la politica, lo sport. La sala da barba è il luogo della ritualità e della socializzazione.

Le case profumiere si contendono le formule per realizzare il sapone migliore. In Italia, i maestri saponieri Cella puntano su un prodotto di altissima qualità: scelgono gli ingredienti migliori e li cuociono lentamente in caldaia a vapore, dopo la cottura, stagionano il sapone per alcune settimane per renderlo molto concentrato, nasce così un protocollo di lavorazione inimitabile, che racchiude in sè tutta la cura e la ricerca dell’eccellenza.
Casa Cella è premiata con Medaglia d’oro all’esposizione universale di Milano nel 1906 e con la Gran Croce al merito industriale nel 1908 e diventa tra le aziende leader della profumeria italiana.

una storia lunga 120 anni
1910-1920

La Crema Sapone Cella e la fiducia dei barbieri

La Crema Sapone Cella si afferma tra i barbieri professionisti del tempo e si distingue proprio perché la sua formulazione è super concentrata, che verrà definita “extra extra purissima”. Garantiva una resa migliore e l’eccezionale potere idratante ammorbidiva straordinariamente il pelo che risultava più facile da tagliare preservando nel tempo la lama del rasoio.

Quello con il barbiere era un appuntamento settimanale al quale nessun uomo si sarebbe sottratto. Nei saloni da barba si scambiavano chiacchere e confidenze e si facevano affari, il barbiere agiva come depositario della fiducia maschile, confidente e maestro d’eleganza.

Per fidelizzare la clientela alla fine dell’anno donava ai propri clienti un must dell’epoca il calendarietto, era un piccolo calendario sfogliabile e tascabile che consentiva di sapere sempre i giorni festivi e quelli lavorativi, inoltre era un veicolo pubblicitario per profumi, saponi e cosmetici.

una storia lunga 120 anni
1920-1960

Dalla sala da barba alla sala da bagno, nasce il rito privato.

Dopo la prima guerra mondiale si diffonde l’uso del rasoio di sicurezza, una grande invenzione che fu fondamentale per i soldati in quanto la barba rendeva inefficace l’uso delle maschere antigas. Oltre 3,5 milioni di soldati statunitensi vennero equipaggiati con il nuovo rasoio di sicurezza a lamette usa e getta.

Avviene la grande svolta: il rituale della rasatura nato in barberia si trasferisce nelle toilette di casa diventando un rito privato e quotidiano. Cella è presente nell’accompagnare questa svolta sociale e cavalca l’onda del cambiamento.

Ai propri disegnatori si chiede di realizzare una scatola capace di emergere fra i tanti prodotti in vendita. Il risultato fu un involucro dai toni squillanti, su cui campeggia un uomo avvolto in una nuvola di crema bianca e vaporosa. Ma il colpo da maestro fu di mostrarlo in pigiama, consacrando così un rito privato: quello della rasatura del mattino nel bagno di casa propria, destinato a imporsi fino ad oggi. Nasce così quella che è tutt’ora l’immagine del prodotto con il signor Felice in primo piano, la nostra icona vintage e sorridente.

una storia lunga 120 anni
1960-2019

La Crema Sapone Cella, la diffusione del formato “ciotola” e pubblicità

Dopo il formato da Kilo destinato alle barberie (detto anche panetto da kilo) che ha l’aspetto di una “mattonella” quadrata e che il barbiere tagliava a pezzi tenendolo avvolto nel suo involucro per preservarne le proprietà, nasce un formato più adatto al consumatore che deve essere velocemente utilizzabile, essere pratico e maneggevole per prelevare con il pennello la crema sapone, così viene studiato un vaso con coperchio che prende il nome di ciotola e che ancora oggi fa parte dello slang del rito della rasatura.

Nasce così la ciotola di crema da barba Cella che segue come formulazione il famoso protocollo di lavorazione del 1899, la supercrema “extra extra purissima”.

Negli anni ‘50 e ‘60, i jingle radiofonici, affissioni e annunci stampa raccontano questa storia con il motto mattutino “ CELLA! EXTRA EXTRA PURISSIMA! o SHAMPOO CELLA FA LA CHIOMA BELLA!

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"Cella Extra Extra Purissima"
Cella Milano dal 1899